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Dilaga la protesta dei trattori anche a Siracusa

Una sessantina di trattori hanno invaso pacificamente, nella tarda mattinata di oggi Siracusa nell’ambito della mobilitazione che dall’Europa, è arrivata adesso anche in Italia.

“Non è una protesta né una marcia – tengono a precisare agricoltori allevatori – è invece un grido d’allarme per salvaguardare loro e tutti noi”.

Sono entrati in città da viale Ermocrate e, dopo aver attraversato piazzale Marconi, hanno percorso via Malta dove poi si sono fermati in fila.

Qui al suono dei campanacci, hanno distribuito arance agli automobilisti di passaggio.

Le ragioni della mobilitazione, partita da Germania e Francia e adesso approdata in Italia, sono ormai note. La tutela dei prodotti del territorio italiano, costi troppo elevati per la gestione delle imprese norme proibitive imposte, dall’Europa (che però ha già fatto un passo indietro) e dall’Italia, oltre alla diffusione di cibi sintetici.

Al fianco di questi lavoratori e delle loro aziende diversi sindaci del Siracusano che hanno fatto un vero e proprio atto d’accusa nei confronti della politica ritenuta colpevole di essersi disinteressata nel tempo del destino di questa categoria e adesso chiamata a darsi davvero da fare.